La cultura fa bene alla Salute. Nutrire le emozioni di grandi e piccini

La Cultura fa bene alla Salute. Oggi sono scientificamente provati gli effetti di diversi stimoli sensoriali su specifiche aree del cervello e sui meccanismi psiconeuroendocrini che influenzano la capacità di relazionarci con noi stessi e l’ambiente che ci circonda. La partecipazione culturale attiva e la qualità dell’ambiente sono risorse in stili di vita che contribuiscono al ben-essere, allo sviluppo e al potenziamento creativo, alla rigenerazione per tutte le persone, a partire dai primi anni di vita, dai primi 1000 giorni, che rappresentano una fase determinante per la crescita bio-psico-sociale.

I primi 1000 giorni partono dal concepimento fino al compimento dei due anni di età. Il cervello di un neonato contiene già alla nascita un numero di neuroni quasi pari a quello che avrà durante l’intera vita. Sono le connessioni, sinapsi, a dare valore al patrimonio neuronale geneticamente determinato. Nei primi due anni si forma il più alto numero di connessioni neuronali in risposta alle interazioni con l’ambiente e particolarmente con i caregivers. È il momento in cui si preparano le condizioni di base della Salute fisica, mentale ed emotiva dei futuri adulti.

I bambini e le bambine sono competenti già prima di venire al mondo: sono sensibili alla luce, ai suoni, al dolore e sono in grado di compiere movimenti coordinati. Già in gravidanza, leggere ad alta voce, ascoltare musica, vivere un’esperienza rilassante in luoghi di bellezza è fonte di ben-essere, stimola il loro linguaggio e favorisce ogni apprendimento. Scopri di più

Per le indicazioni e raccomandazioni su come e perché investire nelle prime epoche della vita, facciamo riferimento al Nurturing Care Framework, un documento prodotto dall’OMS-Organizzazione Mondiale della Sanità, dall’UNICEF e da altre organizzazioni internazionali per sollecitare governi e istituzioni a investire precocemente nell’infanzia e alla cui stesura ha contribuito anche il Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini.