La genesi del programma “Nati con la Cultura”. Verso i Musei Family and Kids Friendly

“Nati con la Cultura” nasce nel 2014 all’Ospedale Sant’Anna di Torino – il più grande e antico ospedale ginecologico e ostetrico d’Europa – ideato da Catterina Seia, Vice Presidente della Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus in collaborazione con Palazzo Madama, al fine di costruire un percorso che associ il momento della maternità e della paternità a un’opportunità educativa, di accompagnamento al ruolo genitoriale.

Con il kit dedicato ai nuovi nati e alle nuove nate i medici consegnano un Passaporto Culturale, raccomandando la partecipazione culturale come risorsa per una buona crescita bio-psico-sociale. Il passaporto è un invito da parte dei museo che accoglierà liberamente tutto il nucleo familiare dal primo anno di età dei bambini e delle bambine.

Dal 2015 il progetto è cresciuto in una logica di sistema con Abbonamento Musei Torino Piemonte e Osservatorio Culturale del Piemonte. Vincitore della prima edizione del bando Open di Fondazione Compagnia di San Paolo dedicato allo sviluppo dei pubblici, attraverso un percorso di ricerca continuo si propone di dare voce alla capacità dei musei di far parte della vita delle famiglie, dei bambini e delle bambine fin dai primi passi e a creare le condizioni per renderli sempre più “casa”: musei che siano percepiti dalla collettività come luoghi “Family and Kids Friendly”, risorsa attiva di una comunità educante, luoghi di cittadinanza.

2016 – Da progetto a programma: verso la creazione di un sistema di musei piemontesi a misura di bambino/a: i Musei Family & Kids Friendly

Di concerto con i partner, con i Musei aderenti al circuito e le famiglie, è stato avviato un processo continuo di ricerca, ascolto e co-progettazione: benchmarking internazionale per costruire le migliori condizioni di accessibilità “family friendly” in tutti i musei, per tutti i pubblici e in ogni periodo dell’anno.

Il lavoro è stato patrocinato dalle istituzioni sanitarie di settore (SIN – Società Italiana di neonatologia; FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri; AGUI – Associazione Ginecologi Universitari Italiani; AOGOI – Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani; SIGO – Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia; ACP – Associazione Culturale Pediatri).

Le evidenze del percorso di ricerca hanno consentito al gruppo di lavoro di delineare gli elementi fondamentali dell’esperienza da sviluppare per un museo a misura di bambino e di bambina e per le famiglie. Sono stati creati un Decalogo di orientamento e due Manifesti: uno per i musei e uno per le famiglie.

Marzo 2017 – Parte il processo di accreditamento dei musei piemontesi

I Musei appartenenti alla rete Abbonamento Musei che raggiungono i requisiti indicati dal Decalogo e accoglieranno le famiglie con il Passaporto Culturale, a seguito dell’approvazione da parte della cabina di regia coordinata da AM, potranno avvalersi della certificazione “Nati con la Cultura“.

Nella Regione Piemonte sono 48 i Musei (dato all’agosto 2025) accreditati Family and Kids Friendly.

Dal 2018 la Fondazione Brescia Musei aderisce al programma.

Dal 2019 la Direzione Regionale Lombardia con i Musei della Val Camonica entra nel circuito.

Nel 2021 la Fondazione Medicina A Misura di Donna aderisce al dispositivo di cooperazione Festa della Nascita, l’annuale benvenuto alle nuove vite alla Reggia di Venaria (replicato nelle città di Cuneo e Pinerolo), ideato da CCW – Cultural Welfare Center, ente che MAMD incarica allo sviluppo di Nati con la Cultura. Entrano nel circuito 36 amministrazioni cittadine, 7 aziende ospedaliere e sanitarie territoriali (dato ad agosto 2025).

Dal 2022 prende avvio Milleculle – Nutrirsi di Cultura, la cooperazione tra Biblioteche civiche torinesi (Nati per Leggere), Abbonamento Musei (Musei – Nati con la Cultura), Fondazione Medicina a Misura di Donna e CCW – Cultural Welfare Center per promuovere ecosistemi territoriali (Cultura, Sanità, Educazione, Sociale) con il terzo settore a favore dello sviluppo nella prima infanzia (con grande focus sui primi Mille giorni) e il supporto alla genitorialità responsiva, con attenzione al contrasto delle diseguaglianze.
Con gli ospedali convenzionati prende avvio la narrazione comune, co-costruita, “Milleculle” per gli incontri di accompagnamento alla nascita.

Nel 2023 viene sperimentato il Passaporto culturale per le mamme, consegnato durante gli incontri di accompagnamento alla nascita, con la possibilità di fruizione libera dei musei del circuito nell’ultimo trimestre di gravidanza.
Il Passaporto viene tradotto in 8 lingue per rispondere a una società plurale.

Nel 2024 il Passaporto culturale riceve il premio Tik Tok al Salone del Libro e Fondazione Medicina a Misura di Donna viene insignita del riconoscimento Well Impact di Fondazione Compagnia di San Paolo per l’impatto.

Nel 2025, la fruizione del Passaporto culturale viene estesa:
– per i bambini e le bambine nati prematuri, in Terapia intensiva natale, i 12 mesi di fruizione decorrono dalle dimissioni ospedalieri
– per i bambini e le bambine adottati, decorrono dall’ingresso nella nuova vita.